L’impatto di PartecipAzione viene costantemente misurato. Le nuove associazioni che entrano a far parte della rete, a 6 mesi dalla chiusura del periodo di finanziamento e formazione intraprendono un’analisi dei propri risultati che, fra le altre cose, andrà ad aggiornare i dati globali dell’impatto del programma. Così come per le associazioni entrate recentemente nella rete, anche quelle che ne fanno già parte vengono monitorate con cadenze regolari, per assicurarsi che col passare del tempo il programma sia sempre in grado di supportarne la crescita e lo sviluppo. Ai fini di misurare l’impatto vengono considerati tre elementi fondamentali: L’incremento delle attività dell’associazione L’incremento dell’accesso alle fonti di finanziamento L’incremento dell’accesso a tavoli istituzionali e decisionali dei loro territori Come si evince dalle analisi effettuate nelle varie edizioni del programma, l’impatto di PartecipAzione sulle associazioni cresce costantemente con il susseguirsi degli anni. Associazioni che nella prima edizione erano neo-costituite, ad esempio, dopo quattro anni hanno raddoppiato o triplicato le loro attività diventando punti di riferimento per le loro comunità. Questo risultato si ottiene continuando ad investire nella rete, costruendo opportunità di progettazione partecipata, di alta formazione, di incontro e di scambio di buone pratiche. La rete cresce, non solo numericamente, insieme alle associazioni che la compongono in un’ottica per la quale le associazioni presenti da più tempo diventano veicolo di informazione, supporto e insegnamento per le ultime entrate, limitando quindi la dispersione e la perdita di capacità, competenze ed esperienze. Nel dettaglio, tutte le associazioni che hanno preso parte alle edizioni passate del programma hanno affermato, a sei mesi dalla chiusura del periodo di finanziamento e formazione, di aver ampliato in diversi ambiti le loro attività e competenze. Questo risultato, misurato tramite questionari qualitativi e quantitativi adattati al percorso specifico delle associazioni, mostra come il programma sia stato in grado di portare un impatto sostanziale nello sviluppo di ciascuna associazione, supportandone la crescita e il consolidamento. Inoltre, la totalità delle associazioni riporta che sei mesi dopo la conclusione delle attività di progetto la loro visibilità e capacità di far sentire la voce dei membri rifugiati è aumentata.Il 63% delle associazioni afferma di aver consolidato la propria sostenibilità e indipendenza finanziaria, tramite la presentazione di nuovi progetti e l’accesso a nuove fonti di finanziamento.Anche la capacità di fare rete è stata confermata, con l’88% delle associazioni che ha sviluppato nuove collaborazioni con altre associazioni del terzo settore e istituzioni. Inoltre, il 63% ha acquisito maggiore visibilità attraverso i social media ed altri mezzi di comunicazione, mentre l’86% ha ampliato notevolmente le proprie attività. L’impatto di partecipazione è anche riflesso nei successi delle singole associazioni nel diventare protagonisti all’interno di processi decisionali e nell’accrescere la propria notorietà. Per citare alcuni esempi: UNIA – Unione Italiana Apolidi è entrata a far parte dell’European Network of Stateless e attraverso il progetto Stateless Legal Clinics sta collaborando con diverse università italiane per sensibilizzare e informare gli studenti di Giurisprudenza sull’apolidia.Associazione di Solidarietà Donne per le Donne, fondata nel 2022 da un gruppo di donne afghane, ha partecipato all’incontro “Youth forced to flee” organizzato da UNHCR tra i giovani leader delle associazioni dei rifugiati a Lublino, in Polonia.Mosaico siede dal 2019 nel board dell’ECRE, il Consiglio Europeo per i Rifugiati e gli Esuli, è partner operativo del Comune di Torino e i suoi progetti di coinvolgimento delle comunità sono segnalati tra le buone pratiche del Patto Globale per i Rifugiati.Il Grande Colibrì è stato incluso dal Ministero per le Pari Opportunità nel gruppo di lavoro permanente per la promozione e protezione delle persone LGBTQIA+.Generazione Ponte nel 2020 è stata onorata con l’Altiero Spinelli Prize for Outreach dalla Commissione Europea, in virtù dell’eccezionale impegno nella promozione dei valori europei, e continua con successo a promuovere il Festival dell’Europa Solidale e del Mediterraneo.UNIRE, la prima piattaforma fondata nel 2019 da un gruppo di rifugiati con lo scopo di dar voce e rappresentanza alle persone rifugiate e apolidi in Italia, è stata selezionata dalla Commissione Europea per far parte del gruppo di esperti su Migrazione, Integrazione e Asilo. Da allora ha tessuto collaborazioni con reti europee e gestito progetti per la formazione, la partecipazione e l’empowerment delle persone rifugiate.E ci sarebbero ancora moltissimi esempi, come le associazioni Zabbara e Laboratorio 53, che nel 2019 hanno vinto rispettivamente l’European Youth Initiative Fund e l’Innovation Fund, iniziative finanziate da UNHCR, e a tutta la rete che in questi anni è cresciuta e si è consolidata, offrendo una testimonianza visibile del ruolo attivo dei rifugiati nel favorire la comunità locali.
31 Gennaio 2025 di Cosimo Verrusio Al via l’ottava edizione di PartecipAzione UNHCR e INTERSOS annunciano la nuova edizione di PartecipAzione, il programma di empowerment e capacity-building per associazioni di rifugiati in Italia Sono aperte le candidature per l’edizione 2025 di PartecipAzione, il programma di empowerment e capacity-building per associazioni di rifugiati in Italia, giunto alla sua ottava edizione. Il programma si rivolge alle associazioni guidate da rifugiati e richiedenti asilo e ai gruppi informali […] Leggi di più…
29 Novembre 2024 di Cosimo Verrusio Rifugiati e richiedenti asilo insieme per l’integrazione in Italia con UNHCR e INTERSOS For Refugees, By Refugees è il programma di UNHCR e INTERSOS che coinvolge attivamente le persone rifugiate in progetti per l’integrazione sociale, economica, culturale da nord a sud del paese. Le loro storie nel corso dell’evento finale a Roma Si è tenuto questa mattina presso gli spazi della Città dell’Altra Economia, a Roma, l’evento conclusivo […] Leggi di più…