News L’Unione Italiana Apolidi verso la costruzione della sua rappresentanza Notizie L’Unione Italiana Apolidi verso la costruzione della sua rappresentanza 24 Giugno 2022 di Cosimo Verrusio Tempo di lettura 1 minuto Le persone apolidi sono persone che non hanno alcuna cittadinanza, neanche quella d’origine. Persone con background eterogenei, che avrebbero bisogno di una rappresentanza che possa dar loro voce e influire sui processi decisionali che le riguardano. Ad oggi in Italia non esiste un’associazione di apolidi né un’associazione che si occupi esplicitamente della loro tutela (fatti salvi il Tavolo Apolidia e l’UNHCR, che pure mancano di un coinvolgimento diretto delle persone apolidi). È per questo motivo che nasce l’Unione Italiana Apolidi, un gruppo che ha come obiettivo quello di diventare formalmente un’associazione. A farne parte sono persone apolidi (alcune già formalmente riconosciute, altre in via di riconoscimento) o ex apolidi che dal 2021 si incontrano regolarmente al fine di individuare strategie per aumentare la propria visibilità nel contesto italiano. Lo scopo principale del progetto “Dare voce agli apolidi invisibili”, selezionato da PartecipAzione, è il miglioramento del sistema di protezione degli apolidi in Italia. Per rispondere a questa esigenza, le attività previste sono: la realizzazione di un sito web bilingue (italiano/inglese), la realizzazione di una brochure istituzionale, di un video istituzionale e di uno di sensibilizzazione, il networking attraverso i social media, l’orientamento ai servizi. Sono stati pensati anche degli appuntamenti: un evento aperto al pubblico a Roma, sede principale dell’Unione, un incontro con le autorità presso il Ministero dell’Interno e un workshop conclusivo con i futuri neo-associati. Una volta ottenuta la registrazione dell’associazione, l’Unione Italiana Apolidi avrà altre ambizioni da soddisfare: avanzerà richiesta di adesione al Tavolo Apolidia, rete informale di organizzazioni che si occupano di tutela degli apolidi in Italia, coordinata dall’UNHCR, tenterà di iscriversi al registro “Enti del Terzo Settore” e avvierà campagne di crowdfunding per finanziamenti successivi. Inoltre, UNIA intende estendere la rete di organizzazioni con cui attuare possibili collaborazioni e partenariati, così come intende valutare l’adesione all’European Network on Statelessness, l’unico network europeo in materia di apolidia. Share
31 Gennaio 2025 di Cosimo Verrusio Al via l’ottava edizione di PartecipAzione UNHCR e INTERSOS annunciano la nuova edizione di PartecipAzione, il programma di empowerment e capacity-building per associazioni di rifugiati in Italia Sono aperte le candidature per l’edizione 2025 di PartecipAzione, il programma di empowerment e capacity-building per associazioni di rifugiati in Italia, giunto alla sua ottava edizione. Il programma si rivolge alle associazioni guidate da rifugiati e richiedenti asilo e ai gruppi informali […] Leggi di più…
29 Novembre 2024 di Cosimo Verrusio Rifugiati e richiedenti asilo insieme per l’integrazione in Italia con UNHCR e INTERSOS For Refugees, By Refugees è il programma di UNHCR e INTERSOS che coinvolge attivamente le persone rifugiate in progetti per l’integrazione sociale, economica, culturale da nord a sud del paese. Le loro storie nel corso dell’evento finale a Roma Si è tenuto questa mattina presso gli spazi della Città dell’Altra Economia, a Roma, l’evento conclusivo […] Leggi di più…