News

Partecipazione 2021: A Palermo i rifugiati rilanciano il loro artigianato locale

L’associazione CUCIRE permette a giovani migranti e rifugiati di Palermo di sviluppare competenze professionali e opportunità imprenditoriali valorizzando il proprio patrimonio culturale.

Il quartiere Ballarò di Palermo è sinonimo di multiculturalità. I suoi vicoli risuonano di lingue e odori da tutto il mondo. La dinamicità culturale di Palermo si riflette anche nelle numerose realtà associative create da migranti e rifugiati, realtà come Blitz, Zabbara, Ikenga e Niofar, che negli anni passati il programma PartecipAzione ha avuto già modo di conoscere e supportare.

Nel 2017, il panorama associativo di Palermo si arricchisce ulteriormente con la creazione di CUCIRE. L’associazione, il cui acronimo sta per “Co-operative Union for Creative Ideas and Re-starting Entrepreneurship”, nasce dall’idea di Keeneth, Nsiab, Anthony, Esther e Francis, cinque persone provenienti da Ghana e Camerun, di permettere lo sviluppo di iniziative imprenditoriali per migranti, in particolare donne e madri single, attraverso l’uso della creatività.

Creatività e imprenditorialità sono infatti i due pilastri fondanti dell’approccio che CUCIRE ha nel favorire l’aggregazione della comunità migrante e la sua integrazione socio-economica con la città di Palermo. CUCIRE deve infatti la sua missione e il suo nome al background professionale sartoriale di alcuni dei suoi fondatori, tra cui il suo presidente Francis, rifugiato proveniente dal Camerun e arrivato in Italia nel 2008.

Attraverso l’esperienza dei suoi membri fondatori, l’associazione fornisce formazione professionale ad alcuni dei segmenti più vulnerabili della società, valorizzando da un lato i talenti di ognuno e dall’altro le tradizioni culturali dei loro paesi di origine. Queste attività hanno acquisito un valore aggiunto in risposta alle conseguenze economiche del Covid-19 sulla società italiana. Queste, infatti, sebbene abbiano colpito indiscriminatamente diverse parti della società, hanno acuito le difficoltà preesistenti della comunità migrante, spesso vulnerabile a causa del lavoro precario e dell’isolamento abitativo.

È in risposta a questa crisi che si sviluppa il progetto “Pop-up yOURself” in collaborazione con l’associazione italiana CISS. Tramite la realizzazione di un creative pop-up store, un negozio a “tempo determinato” che vede la sua sede spostarsi in punti strategici come in questo caso il quartiere Ballarò di Palermo, CUCIRE intende sviluppare le competenze professionali dei rifugiati e permettere la creazione di iniziative di auto-imprenditorialità.


L’associazione CUCIRE è fra le 7 associazioni che sono state selezionate nel 2021 dal programma PartecipAzione, realizzato in collaborazione da INTERSOS e l’UNHCR.

Attraverso il progetto “Pop-up yOURself”, CUCIRE intende fornire una formazione sartoriale a persone migranti che vivono a Palermo con l’obiettivo di realizzare un “Pop-up store” nel quartiere Ballarò di Palermo che verrà gestito da 20 persone fra migranti e rifugiati.

Storie e notizie

PartecipAzione 2021: Agricoltura sociale a sostegno dei rifugiati

Attraverso la creazione di una start-up agricola, l’associazione Smiling Coast of Africa promuoverà a Brindisi l’integrazione di persone migranti e con disabilità. L’ultimo anno e mezzo di pandemia ha messo in evidenza numerose situazioni d’emergenza di carattere legale, abitativo o lavorativo, che aggravate da fenomeni discriminatori, hanno colpito in particolare la comunità migrante e rifugiata. Paradossalmente però, queste difficoltà hanno avuto anche il […]

Leggi di più…

Pubblicato in News

PartecipAzione 2021: A Carrara una radio darà voce ai rifugiati

In Toscana, l’associazione Circolo ARCI Radioattiva formerà rifugiati nella produzione di programmi radiofonici che daranno voce alle loro storie. Nel 1979 in provincia di La Spezia nasce una radio che farà dell’attivismo politico sui temi della protezione ambientale, del pacifismo e del femminismo i suoi pilastri fondanti. L’attivismo dei suoi creatori farà sì che la […]

Leggi di più…

Tutti gli articoli
PartecipAzione, azioni per la protezione e la partecipazione dei rifugiati

un programma di empowerment e capacity building realizzato da