News

Partecipazione 2021: In Piemonte i braccianti si raccontano attraverso un documentario

A Canelli l’associazione Sotto il Baobab forma rifugiati e migranti nella realizzazione di cortometraggi sul tema dei diritti umani e del lavoro. 

Entrando nella provincia di Asti in Piemonte, non può sfuggire una caratteristica particolare del suo paesaggio collinare, gli sconfinati vigneti che si estendono a perdita d’occhio. Qualcosa che invece non appare sempre evidente, in particolare fuori dal periodo della crescita dei vitigni e della vendemmia quando il lavoro si sposta verso le coltivazioni del meridione, è la grande comunità di braccianti che ogni anno permette la produzione di quei vini per cui il territorio è celebre. 

Canelli, uno dei maggiori centri di produzione vinicola della provincia, ne è un perfetto esempio. È a Canelli che a partire dagli inizi degli anni 2000, in risposta al crescere degli arrivi di persone dall’Africa, la comunità migrante inizia a sviluppare una serie di eventi, feste ed incontri con il duplice obiettivo di consolidare i rapporti comunitari e promuovere l’integrazione sociale con la cittadinanza locale. 

Negli anni queste iniziative hanno incluso momenti di riflessione e di mobilitazione volti a combattere la discriminazione sociale e lavorativa che spesso colpisce le persone migranti. È così che nel 2018, nasce l’idea di formalizzare il gruppo e viene creata l’associazione Sotto il Baobab, andando a rafforzare il tessuto associativo locale grazie al supporto delle esperienze della cooperativa Crescere Insieme e della Caritas. 

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è WhatsApp-Image-2021-05-11-at-12.56.40-1024x768.jpeg

L’associazione nasce dalla necessità di dare voce alle parti più emarginate della società, informando sui temi della giustizia sociale e dei diritti umani, in particolare dei migranti e rifugiati impegnati come braccianti nell’agricoltura e in altri settori nella provincia di Asti. È proprio attorno alla possibilità di promuovere i diritti dei braccianti tramite la loro propria voce, racconta Oumarou, il presidente dell’associazione, che si evolve l’idea del progetto “Diritti in Azione”.  

Nato dalla consapevolezza di come “la formazione rappresenti un perno imprescindibile dell’emancipazione socio-economica della comunità migrante”, come afferma Oumarou, “Diritti in Azione” permetterà ad otto membri dell’associazione di sviluppare competenze di ripresa e montaggio di video e il parallelo rafforzamento di uno sportello informativo attivo a Canelli. 


L’associazione Sotto il Baobab è fra le 7 associazioni selezionate per la quarta edizione di PartecipAzione, il programma realizzato in collaborazione da INTERSOS e UNHCR. 

Con il sostegno di professionisti del video making e editing, il progetto “Diritti in Azione” intende mettere la comunità migrante e rifugiata al centro del proprio processo di crescita tramite la produzione di materiale video per sensibilizzare le comunità locali e promuovere l’integrazione sociale. 

Storie e notizie

PartecipAzione 2021: Agricoltura sociale a sostegno dei rifugiati

Attraverso la creazione di una start-up agricola, l’associazione Smiling Coast of Africa promuoverà a Brindisi l’integrazione di persone migranti e con disabilità. L’ultimo anno e mezzo di pandemia ha messo in evidenza numerose situazioni d’emergenza di carattere legale, abitativo o lavorativo, che aggravate da fenomeni discriminatori, hanno colpito in particolare la comunità migrante e rifugiata. Paradossalmente però, queste difficoltà hanno avuto anche il […]

Leggi di più…

Pubblicato in News

PartecipAzione 2021: A Carrara una radio darà voce ai rifugiati

In Toscana, l’associazione Circolo ARCI Radioattiva formerà rifugiati nella produzione di programmi radiofonici che daranno voce alle loro storie. Nel 1979 in provincia di La Spezia nasce una radio che farà dell’attivismo politico sui temi della protezione ambientale, del pacifismo e del femminismo i suoi pilastri fondanti. L’attivismo dei suoi creatori farà sì che la […]

Leggi di più…

Tutti gli articoli
PartecipAzione, azioni per la protezione e la partecipazione dei rifugiati

un programma di empowerment e capacity building realizzato da