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Rifugiati ucraini, Support UA Children: l’integrazione comincia dalla lingua

Tutto inizia con un gruppo Facebook, nel 2014, nato per dare supporto alle donne e ai bambini colpiti dal conflitto nel Donbass, nell’est dell’Ucraina. L’anno seguente l’ufficializzazione. SupportUAChildren si costituisce in Comitato. Numerosi i progetti e le iniziative che l’organizzazione basata a Milano promuove da quel momento. Dal sostegno a distanza per i bambini ucraini all’orientamento socio-sanitario, lavorativo e formativo per madri e figli giunti in Italia, fino ai corsi di lingua ucraina pensati per conservare il legame culturale col Paese di origine.

Nel 2022 la guerra in Ucraina, con l’afflusso ingente di profughi anche in Italia, impone un’accelerazione. SupportUAChildren, che nel frattempo si è trasformata in Associazione di promozione sociale (Aps), mette in campo numerosi progetti a sostegno dei rifugiati in fuga dal conflitto.

Quello finanziato da PartecipAzione – “Un abbraccio in tempo di guerra” – in particolare mira a favorire l’integrazione e il benessere psichico di donne e bambini. E lo fa a partire dall’apprendimento della lingua, offrendo corsi di italiano per adulti e minori.

Per aiutare a superare il trauma della guerra invece organizza gruppi di sostegno psicologico e corsi di formazione destinati ai mediatori culturali e alle famiglie che accolgono i profughi.

Per guarire le ferite della guerra sono nati anche corsi ludici per grandi e piccoli (arte, musica e teatro) e un campus estivo per bambini e adolescenti.

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