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L’impresa di fare impresa per i rifugiati in Italia

Attraverso dei video podcast, due imprese sociali supportano le attività imprenditoriali gestite da rifugiati in Italia.

Ai due consorzi di associazioni che nel 2021 attraverso il supporto di PartecipAzione in Rete hanno co-progettato una piattaforma di orientamento all’istruzione e un manuale di orientamento lavorativo si aggiunge un terzo gruppo di associazioni che, date le proprie attività e obiettivi, ha deciso di dedicare il proprio progetto al supporto delle iniziative imprenditoriali sviluppate in Italia da rifugiati e persone con background migratorio. 

La scelta dell’argomento deriva daIla constatazione, vissuta in prima persona dalle associazioni parte del consorzio Carovana SMI, associazione culturale di Cagliari, e Cygnus, sartoria sociale di Roma, di come il lancio di iniziative imprenditoriali richieda generalmente un ingente impegno nella gestione di tutti quei requisiti burocratici necessari alla creazione di imprese e cooperative sociali in Italia. 

Da questa collaborazione nasce e si sviluppa il progetto “L’impresa di fare impresa”. Il progetto ha visto la creazione di una pagina Facebook co-gestita dalle due associazioni per fornire informazioni e contenuti utili allo sviluppo di imprese sociali. In particolare, il consorzio ha sviluppato tre podcast, sia audio che video, attraverso i quali trattare nella pratica i percorsi che le due associazioni hanno intrapreso per sviluppare le loro imprese sociali così da poter orientare in futuro nuove iniziative di questo genere. 

Come per i precedenti primi due consorzi di associazioni, anche Carovana SMI e Cygnus hanno diviso il proprio lavoro sulla base delle proprie competenze, con la prima mettendo a disposizione le competenze di montaggio video e di amministrazione del progetto, e la seconda incaricata invece delle ripresa dei podcast e della produzione di abiti da utilizzare nei video. 

Attraverso la collaborazione con altre realtà associative il progetto ha anche fornito alle due associazioni un’opportunità per sviluppare competenze aggiuntive, in particolare a livello informatico e di produzione video. 

Grande soddisfazione è stata espressa dai membri delle due associazioni, come Ornella, membra di Carovana SMI, che afferma come “data la complessità del fare impresa, abbiamo deciso di andare a creare gli strumenti per aiutare altre associazioni che siano interessate a prendere questa via, ma per rendere efficaci questi strumenti avrà un ruolo chiave far crescere la rete di associazioni, accogliendo altre realtà interessate all’argomento”. 

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